PR- padrini della notte (senza pubblico)
Sul palco sono intoccabili.
Dietro il DJ booth, molto meno.
Santi e Peccatori vive nel backstage:
tra voci, dinamiche e reputazioni
che non finiscono mai sul flyer.
Qui non si celebrano carriere.
Si racconta quello che resta
quando il palco si spegne.
ROMA — Qualche PR romano è una creatura affascinante.
Si presenta come padrino della notte,
ma gestisce al massimo due presenze affezionate,
entrambe con l’età per ricordare il Piper originale.
Valore commerciale stimato: 2 euro, trattabili.
A parole tengono sotto scacco i padroni dei locali.
Con frasi solenni tipo:
“Se non lavoro io, il locale resta vuoto.”
Poi non lavorano
e il locale, inspiegabilmente, si riempie lo stesso.
Un mistero che li accompagna da anni.
Amano l’illusione del potere.
Si muovono lenti, parlano sottovoce,
fanno capire che sanno cose.
In realtà sanno solo
chi deve ancora offrirgli da bere.
Sono vipere, sì,
ma quelle da giardino:
fanno scena, sibilano molto,
e quando provano a mordere
mancano il bersaglio.
Remano contro le serate che non controllano,
spargono voci, insinuazioni,
piccole narrazioni fantasiose
che durano giusto il tempo
di un messaggio vocale ignorato.
Vogliono organizzare le serate con i soldi degli altri,
scegliere i DJ, decidere le line-up,
e naturalmente prendersi la percentuale.
Il tutto senza rischiare,
senza investire,
senza portare nessuno.
Un modello imprenditoriale innovativo,
basato sull’aria.
Si vendono per cifre simboliche,
così basse da non poterle nemmeno chiamare cachet.
Più che compensi, offerte votive.
La dignità non è inclusa nel pacchetto.
I PR vecchi fanno i mafiosi,
ma i giovani — quelli davvero umili —
li superano senza nemmeno guardarli.
Lavorano, portano gente vera,
e non devono minacciare il vuoto per esistere.
Loro restano indietro,
a spiegare perché una volta funzionava,
perché Roma è cambiata,
perché non c’è più rispetto.
Spoiler: c’è, solo che non è per loro.
A fine serata,
il DJ smonta,
il pubblico se ne va soddisfatto,
il locale ha funzionato.
E loro restano lì,
a raccontare come sarebbe andata
se qualcuno li avesse ascoltati.
Questa non è cattiveria.
È reputazione.
Aiuto hahahahahahahahaha
RispondiEliminaRagazzi questa pagina non sputa veleno ma verità
RispondiEliminaComplimenti bell’articolo
RispondiEliminai padroni da 2€
RispondiElimina