La pagnotta in forno!
Salve mondo della notte…
In molti avete provato a mettermi a tacere.
Ma ahimè, non ci siete riusciti.
E siccome sono parecchio permalosa, da oggi santi e peccatori avranno ciò che meritano.
Ad ogni serata, io sarò di mezzo.
E vi assicuro una cosa:
vi farò terra bruciata.
E ora partiamo con le bombe!
Perché Santi e Peccatori è diventato più velenoso che mai.
Sul palco sono intoccabili.
Dietro il DJ booth, molto meno.
Santi e Peccatori vive nel backstage:
tra voci, dinamiche e reputazioni
che non finiscono mai sul flyer.
Qui non si celebrano carriere.
Si racconta quello che resta
quando il palco si spegne.
C’è una figura tristissima che continua ad aggirarsi nei locali come il fantasma di una carriera mai partita davvero:
la bionda rifatta col sorriso finto, la musica copiata e la disperazione negli occhi ogni volta che entra una DJ più giovane di lei.
Fa una serata ogni erezione lunare e si comporta come se fosse la regina della nightlife mondiale, quando in realtà viene ricordata solo per i drammi, il rosicamento e i balletti imbarazzanti col culo di fuori su YouTube.
Musicalmente è un crimine contro l’udito:
reggaeton riciclato, set rubacchiati qua e là e transizioni talmente brutte che sembrano fatte mentre litigava su Instagram.
Perché sì, il suo vero lavoro ormai è quello:
controllare followers, rosicare per i like delle altre DJ e parlare male di qualsiasi ragazza abbia più attenzione di lei.
Davanti fa la falsa santa:
“amoreee”, “tesorooo”, sorrisi di plastica e faccia da vittima.
Dietro invece veleno puro.
Una vipera disperata che vive malissimo il fatto che il tempo passi e che le nuove DJ facciano in un mese più rumore di quanto lei abbia fatto in anni.
E nel frattempo continua la tragicommedia online:
video ridicoli, pose spinte, filtri assassini e quella continua ricerca di attenzioni che ormai ha la stessa eleganza di un’insegna al neon rotta.
Poi la ciliegina:
la pagnotta in forno.
E la domanda che gira non è nemmeno cattiva, è spontanea:
“Ma chi sarebbe il padre?”
Perché il livello di caos attorno alla sua vita ormai sembra scritto da autori ubriachi.
La verità è che non fa paura a nessuno.
Non è una regina.
Non è una leggenda della console.
È solo una donna disperata che continua a fare rumore perché ha capito che, appena smetteranno di ridere di lei, nessuno si ricorderà più che esiste.
A quanto pare il livello di riconoscenza della regina del disagio notturno è pari al suo talento musicale: inesistente.
Perché sì, la stessa donna che viene invitata a fare due DJ set all’anno praticamente per beneficenza artistica, avrebbe pure il coraggio di parlare male della radio che ancora le dà spazio.
Una roba quasi commovente.
La trattano con pietà professionale, le regalano ancora un minimo di visibilità, la infilano in line-up dimenticabili pur di farle credere di essere ancora “nel giro”… e lei ricambia sputando veleno come la comparsa frustrata di una soap di quart’ordine.
Il tutto mentre continua a proporre musica scopiazzata, balletti imbarazzanti su YouTube e crisi isteriche ogni volta che una DJ giovane riceve più attenzione di lei.
Ormai sembra vivere in uno stato permanente di rancore:
rosica con le altre DJ, parla male di chi la aiuta e si atteggia a diva maledetta quando in realtà senza quei due inviti annuali nessuno si accorgerebbe nemmeno della sua esistenza artistica.
La parte più tragicomica?
Si comporta come se fosse lei a fare un favore alla radio.
Quando fuori da lì il silenzio attorno al suo nome è talmente forte che si sentono pure i tacchi delle nuove DJ che le passano sopra.
Questa non è cattiveria è reputazione!

Voi siete pazzi ahahahahahwhah ADORO MI MANCAVATE
RispondiEliminaFuoco acceso Vanity beat fa a pezzi la night life🔥🔥🔥
RispondiEliminaSappiamo tutti chi è
RispondiEliminaSta vecchiona è una scalatrice sociale che fa finta di suonare
Provano a mettervi a tacere perché li sputtanate tutti 🤣
RispondiEliminaLa fiamma si sta riaccendendo 🔥🔥🔥🔥🔥
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